venerdì 28 aprile 2017

Dolce e piccante, densa e profumata: ecco la cioccolata di Isabel!


Che c'è di meglio di una buona tazza di cioccolata calda quando ci vogliamo coccolare un po? Specialmente quando la temperatura si abbassa improvvisamente come in questi giorni e allora diventa estremamente piacevole condividere qualcosa di caldo con chi si ama.


Ecco la ricetta della cioccolata calda che Isabel, la protagonista del mio romanzo "Il profumo della tempesta" prepara per Richard.
E' fatta senza latte, utile dunque per chi è intollerante al lattosio o è vegano.   

Ingredienti per 2 tazze  

4 cucchiaini colmi di cacao amaro
4 cucchiaini colmi di farina 00
4 cucchiaini colmi di zucchero 
cannella  in polvere
300 ml di acqua 
2/3 semi di peperoncino
Mezza bacca di vaniglia  

Mettere l'acqua sul fuoco, quando bolle spegnete e immergetevi la vaniglia. 

Lasciate in infusione per un'ora.
In un setaccio ponete il cacao, la farina e lo zucchero e setacciate tutto in un pentolino. Cominciate a mescolare con un due cucchiai d'acqua aromatizzata alla vaniglia. Mescolate energicamente e aggiungete il resto dell'acqua poco per volta in modo che non si formino grumi. 
Aggiungete il peperoncino (se vi piace). 
Mettete il pentolino sul fuoco e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno fino a portare a bollore. 

Versate la cioccolata nelle tazze e aggiungete una spolverata di cannella. 

Volendo esagerare con le calorie, si può aggiungere un quadretto di cioccolato a ciascuna tazza :) oppure sostituire l'acqua con latte o panna liquida. 

Vi ho ingolosito? Spero di sì.

E adesso gustate questo estratto tutto per voi!



Estratto da "Il profumo della tempesta" 
Anche il sole del giorno peggiore tramonta, pensò il capitano, tetro, quella sera.
Era sfinito dalla fatica e furioso con Isabel perché aveva ignorato i suoi ordini, lasciando la cabina per andare in cucina a preparare la cioccolata.
La bevanda era arrivata alla fine della cena, servita nelle preziose tazze di porcellana che il marchese Di Rose si portava dietro nei suoi viaggi. Il giovane  aveva annunciato agli ufficiali, con malcelato orgoglio, che Doña Isabel l’aveva preparata con le sue mani.
Densa e profumata, con quella consistenza di velluto bruno che accarezzava voluttuosamente la lingua come il bacio di un’amante esperta, la cioccolata aveva lasciato tutti senza parole.
- Sublime - aveva detto il marchese dopo qualche momento. - Devo procurarmi la ricetta, assolutamente!
Richard era rimasto incantato dal sentore di cannella, il suo preferito, stregato dal gusto dolce e innocente della vaniglia, sorpreso dal gusto di peperoncino che gli aveva acceso i sensi tanto che mentre sorbiva la bevanda, per qualche momento si era sentito quasi mancare.
Con uno sforzo, era riuscito a concentrarsi abbastanza per capire ciò che stava dicendo il marchese.
- Doña Isabel l’ha imparata dalle suore del convento dov’è cresciuta… ha promesso di conservare il segreto… dubito che potrò mai ottenere la ricetta…
Dovevano essere delle monache davvero indiavolate per concepire un simile assalto ai sensi di un uomo, oppure Isabel aveva variato la ricetta per lui, perché sapeva quanto amasse la cannella…
Sciocchezze!, concluse astioso. Poteva prepararla soltanto per me, invece l’ha offerta anche a lui, anzi a tutti.
Lo infastidiva scoprire che il marchese sapeva di lei tante cose che invece lui ignorava.
Cresciuta dalle suore!? Addirittura! Non l’ho mai vista raccogliersi in preghiera…
Adducendo a motivo l’enorme stanchezza, biascicò delle scuse e, sbadigliando, lasciò il quadrato, sforzandosi d’ignorare le risatine e gli sguardi ammiccanti.
Non appena fu fuori vista, accelerò l’andatura. Il capitano a bordo veniva subito dopo Dio. Tutti gli dovevano obbedienza. Avrebbe insegnato a quella piccola smorfiosa che non poteva fare sempre di testa sua.

***

- L’ho vista, vi dico - stava dicendo Ian Van der Vall a chiunque volesse ascoltare.
Dopo cena, i marinai si erano raccolti nell’interponte. Erano stanchi, dopo la lotta contro la tempesta, e demoralizzati per la morte di uno di loro.
- L’ho vista come adesso vedo voi e mi sono preso una strizza del diavolo. Era in piedi sull’albero di bompresso, proprio sopra la vecchia Nannie. È una strega, non ci sono dubbi. Neanche un marinaio riuscirebbe a restare immobile come una statua con il vento contrario. Sembrava un fantasma, nera e immobile, e tutto intorno il mare luccicava e mandava lampi di luce maligna.
- Forse hai bevuto troppo grog - sogghignò Salomon Caradoc, il nostromo, alleggerendo l’atmosfera. - E in questa zona il mare diventa fosforescente la notte, non te lo ricordi, Van der Vall? E soprattutto non fantasticare troppo sulla signora: lo sai quali sono gli ordini del capitano.
C’era la pena di morte per chiunque avesse osato sfiorarla.
Van der Vall strinse le labbra ma restò della sua opinione e insistette: - L’ho vista. È stato la sera prima che Marshall morisse, scommetto che stava chiamando la tempesta…
Bruscamente calò il silenzio. I marinai erano terribilmente superstiziosi.
Rusty, il giovane mozzo, si schiarì la gola e aggiunse nervosamente:
- Quando eravamo sull’isola, ho sentito dire al capitano che quella donna è una vera strega.
- Deve avergli fatto un maleficio - disse uno.
- È vero - aggiunse un altro, - quando la vedo passeggiare sul ponte, la mattina, con quel mantello nero, mi vengono i brividi.
Caradoc decise che era arrivato il momento di riprendere in pugno la ciurma.
- Be’ Faukes, sarà meglio che te li faccia passare e che pensi piuttosto a spazzolare meglio il ponte! Parlo anche a te, mozzo, non voglio avere un richiamo dal capitano perché non è pulito a dovere... e adesso basta con le ciance! Chi non è di guardia vada a dormire.
Gli uomini si dispersero mugugnando e, nella confusione, il nostromo colse in un lampo la luce di sacro zelo che si era accesa nello sguardo da fanatico  di Ian Van der Vall.

***

Il capitano spalancò la porta della cabina con la furia violenta di un uragano.
- Isabel! - ruggì.
Quieta e composta, lei era seduta alla scrivania, intenta a leggere un manoscritto.
Il poema del marchese, senza dubbio, pensò Richard e fu l’ultima goccia che fece traboccare il vaso già stracolmo della sua gelosia.
Davanti alla sua espressione cupa e burrascosa, Isabel si era alzata precipitosamente, rifugiandosi dietro alla poltrona.
- Ti avevo detto di restare in cabina oggi. Cosa pensavi che volessi dire?
Lei non rispose e Richard continuò a sbraitare: - Sono il capitano  e ai miei ordini bisogna obbedire. Questo concetto è così difficile da afferrare per te?
Poiché lei continuava a fissarlo, muta e confusa,  Richard ebbe un gesto di stizza. Con un violento manrovescio spazzò la scrivania e tutto ciò che vi si trovava, compreso il manoscritto, finì sul pavimento. Le pagine si sparsero disordinatamente, confondendosi alle carte nautiche. 


L'ebook è disponibile a € 1,99 

Gratis con Kindle Unlimited
Sito per l'acquisto Amazon

"Chiaro di Venere" il romanzo d'esordio di Claudio Demurtas



In una Sardegna onirica degli anni Sessanta, un giovane trova l’amore
e scopre che il mondo è più grande di quello che credeva

Esce per Edizioni EventualMente Chiaro di Venere di Claudio Demurtas, un romanzo ambientato negli anni ’60 che, per la particolare qualità narrativa e il virtuosismo stilistico, parteciperà alla 55a Edizione del Premio Campiello.


Il libro narra la storia di Federico Nemis, uno studente universitario di giurisprudenza, debole e titubante, insoddisfatto della vita, spesso invischiato in amori complicati, indifferente alle contraddizioni e alle problematiche di un’epoca che contesta idee, valori e comportamenti del passato, ma fanatico del mondo calcistico, l’unica sua vera passione giovanile.


La nomina di insegnante di lettere in una scuola media di uno sperduto paesino della Sardegna si rivela tuttavia provvidenziale. Fare il professore gli permette di acquistare una certa autonomia economica e dalla famiglia d’origine, ma soprattutto di comprare la sua prima Seicento, un grande vanto per quegli anni. Diventa pertanto il punto di riferimento di molti alunni, che lo apprezzano per la sua passione istintiva.

L’iniziale indifferenza a tematiche politiche, sociali e religiose lascia così finalmente spazio a un percorso di formazione e di crescita anche grazie all’incontro con Luisella, una matricola della facoltà di giurisprudenza che proviene da un ambiente sociale operaio molto diverso da quello di Federico, con cui sosterrà pian piano accese discussioni politiche. È il 1963, in piena guerra del Vietnam con tutte le sue atrocità, ma altre saranno le occasioni di dibattito, tra cui l’elezione in Cile di Salvador Allende nel 1970 e il golpe dell’11 settembre 1973 che porta al potere Pinochet.

Caduti i pregiudizi che l’hanno condizionato profondamente e negativamente, e in seguito agli incontri con don Marino, un prete contestatore, Federico trova infine se stesso e gli altri, l’amore tanto agognato e la vita.


Con questo romanzo d’esordio Demurtas filma una condizione umana più vasta con descrizioni puntuali, personaggi che si incontrano, si perdono e si ritrovano, emozioni, digressioni ragionate su liberalismo e comunismo, religione e religiosità, excursus antropologici, geopolitici e sociologici. Il tutto usando la parola in modo talentuoso, tessendo metafore e un fraseggiare classico e moderno allo stesso tempo.

Scheda:

Claudio Demurtas

Chiaro di Venere

Edizioni EventualMente

Pagine: 192

Prezzo di copertina: 15,00 €

ISBN 978-88-96840-41-2


Biografia
Claudio Demurtas nasce a Mores, in provincia di Sassari nel 1942, ma vive tra Palermo e Carbonia, dove viene a contatto con culture portatrici di diversi valori fondamentali nella sua formazione e attività di scrittore. Trasferitosi a Cagliari, si laurea in Giurisprudenza e accetta l’incarico di assistente volontario del professore di Istituzioni di Diritto Romano. Ben presto diventa docente nella scuola media, attirato dalle problematiche giovanili conosciute durante gli studi universitari, dove insegna Diritto ed Economia Politica per più di 40 anni. Chiaro di Venere è il suo primo romanzo.

mercoledì 26 aprile 2017

"Dandelion" la raccolta dei racconti fantasy vincitori del concorso letterario







Il “Dandelion”, conosciuto nella nostra lingua come “soffione” o “dente di leone”, è un fiore da sempre associato ai desideri e alla loro realizzazione.

Per questo motivo è stato scelto come nome di un concorso letterario, organizzato dalla nota community italiana di scrittori “Writer’s Dream” insieme agli autori Moony Witcher, Marilù Oliva, Luca Tarenzi, Francesco Barbi e Gabriele Lattanzio, indirizzato a racconti di genere fantastico.

La presente antologia, di cui metà del ricavato sarà devoluto a fine benefico, raccoglie i dodici testi vincitori del concorso: un piccolo viaggio tra sogni e desideri sospinti dal vento, come i semi del “Dandelion”.
Gli autori e i loro racconti:
  • Adil Bellafqih –Nel buio
  • Alessandro Del Linz –Il vortice
  • Daniele Beccati –La storia dell’uccello dalle piume di mille colori
  • Daniele Gabrieli –La pistola con centomila pallottole
  • Gianfranco Piras –Occhi di ametista, testa di corvo
  • Gloria Bernareggi e Sephira Riva –Sidera
  • Marco Chifari –La camera segreta
  • Maria Cristina Robb –Il volo delle aquile
  • Mattia Zaranto –Il caso Peiz
  • Miriam Padovan –La vite rossa
  • Patrizio d’Amico –La stanza
  • Veronica Tomasiello –Deus ex machina

Il 50% del ricavato dalle vendite sarà versato a sostegno di attività di beneficenza.

Titolo: “Dandelion”
Autori Vari
Editore: Nativi Digitali Edizioni
In collaborazione con: Writer's Dream (community di scrittori)
Sito web editore: www.natividigitaliedizioni.it
Data di uscita: ebook 27 aprile, cartaceo 4 maggio 2017
Genere: Raccolta di Racconti, Fantastico
Collana: “Fantasy”
Prezzo: Ebook 3.99€, cartaceo 12€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza: 240 pagine (circa)


venerdì 21 aprile 2017

Lontano da te di Romina Casagrande



È disponibile da aprile Lontano da te, il nuovo romanzo di Romina Casagrande: un’opera di raffinata composizione, scrupolosamente documentata, nella quale l’autrice unisce la passione per gli studi storici a quella per l’arte.
In Lontano da te s’intrecciano le storie di Bianca e Sofia, due sorelle che non si parlano più, e di Moses, un sopravvissuto alla Shoah con un enorme senso di colpa da superare. Sullo sfondo delle colline toscane, un viaggio a ritroso nel tempo costringerà ognuno di loro a fare i conti con il proprio passato.

Ma è davvero possibile abbandonare quello che si è stati e ricominciare da capo?


Scheda
Titolo: Lontano da te
Autore: Romina Casagrande
Editore: Arkadia Editore
Pagine: 200
Formato: cartaceo
Prezzo: 16 €
Genere: narrativa contemporanea, romance, storico


Trama
Sofia vive a Londra. A vent’anni sa di aver conquistato tutto ciò per cui ha lottato: il ragazzo che ama, il lavoro dei sogni, un nuovo presente in una città piena di luci. Ma tra le pagine del suo diario è nascosta una fotografia, che porta ancora addosso il profumo della sua Toscana e l’odore del mare. L’unico filo che la lega alla notte da cui è scappata e che ha cercato di dimenticare. Sul retro, dietro l’immagine di una ragazza dai lunghi capelli rossi, una poesia di Elizabeth Siddal, la modella del pittore preraffaellita Dante Gabriel Rossetti, alla quale il volto della fotografia somiglia in modo sorprendente. Sofia riguarda l’immagine della ragazza. Pensa a quanto siano diverse, eppure simili, lei e Bianca. Simili e diverse come lo sono due sorelle. Il mondo dorato in cui Sofia fluttua è tuttavia fragile e ingannevole come i sogni. E sarà una nuova ferita a costringerla ad aprire gli occhi e a guardare dentro se stessa per fare i conti con il passato. Una scommessa la riporterà in Toscana, nell’amata Siena, dove vive Bianca. Ed è a lei che Sofia pensa per comporre in fotografia il suo quadro vivente, la trasposizione dell’Ofelia di Millais, interpretata, nel quadro originale, dalla bellissima e triste Elizabeth Siddal. E sarà qui, al B&B Peonia, che la sua strada incrocerà quella del vecchio e misterioso Moses. Cosa li lega al quadro di Millais e quale destino li ha condotti al Peonia, dove non si arriva mai per caso? Mentre nei ricordi si svela la storia di Moses, Sofia torna a vivere il suo passato dal punto in cui lo ha lasciato. Per riprendersi la sua vita. Per riconquistare la fiducia di Bianca. Ma non sarà facile. Dovrà prima affrontare i propri demoni e, finalmente, raccontare la verità sulla notte che le ha unite e divise, forse per sempre.


Estratto
Soltanto il pensiero che lui potesse tradirla le avrebbe spezzato il cuore. Un tempo avrebbe sorriso di un’idea simile. Non si muore per amore. Si soffre un po’, ma la vita è qualcosa di più grande, una meraviglia più potente di qualunque inciampo in qualunque stupido sasso. Allora le bastava dare un’occhiata fuori, ai dolci declivi delle sue colline, all’abbraccio di un cielo che arrivava fino al mare, nella sua bella Toscana, o respirare il profumo di glicine, per averne la certezza. Il sole di Cala Violina. Una corsa a piedi nudi sull’erba, gli amici che la aspettavano nei vicoli ombrosi della città vecchia, per tornare di buonumore. Ma era tanto tempo prima, prima che Bianca la tradisse e il mondo diventasse un luogo più incomprensibile, fatto di nuvole nere che confondevano la verità.”

Autrice
Romina Casagrande è nata a Merano nel 1977. Quando non indossa le vesti dell’insegnante di scuola media, cerca di tenere a bada l’irrefrenabile bisogno di scrivere. Le sue storie nascono da tre grandi passioni: le leggende e tradizioni della sua regione, il fantastico e la storia dell’arte. Ama la natura e i cani, soprattutto la sua cockerina Eclypse, ma non ha ancora deciso se trasformarla in un personaggio.
Il suo sito ufficiale è: www.rominacasagrande.com



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Attenzione!


Dal 10 aprile è possibile scaricare gratuitamente anche il racconto fantasy “Appuntamento con demone”, sempre dell’autrice, ispirato alle leggende del Trentino Alto Adige.

Street Lib (ePub): http://bit.ly/app_demone

martedì 18 aprile 2017

La rosa del califfo dal 27 aprile in libreria


Esauriti gli impegni legati alle festività pasquali, sono tornata a curiosare fra le nuove uscite e mi è capitato sotto gli occhi un libro che ha intrigato la mia fantasia.La rosa del califfo è il seguito de "La moglie del califfo", un romanzo pubblicato nel 2016 che riscrive la storia di Sherazade. Una storia che si preannuncia romantica e sognante, avvincente e ricca di suspense.


Titolo: La Rosa Del Califfo
Autrice: Renée Ahdieh
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: € 10,00
Ebook: € 2,99
Trama

Shahrzad è stata la moglie del califfo del Khorasan. Era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d’infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei…

La serie The Wrath And The Dawn:

1. The Wrath And The Dawn, 2015 (La Moglie Del Califfo, 2016)
2. The Rose And The Dagger, 2016 (La Rosa Del Califfo, 2017)



Ed ecco la trama del primo libro della serie:




Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.
Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

Renée Ahdieh


Vive a Charlotte, in North Carolina, con il marito e il loro cane. La rosa del califfo è il seguito del suo primo romanzo di grande successo, uscito per la Newton Compton in Italia, dal titolo La moglie del califfo. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito www.reneeahdieh.com.

sabato 15 aprile 2017

giovedì 13 aprile 2017

Il sigillo degli Acquaviva di Ornella Albanese dal 13 aprile in libreria


La nota autrice italiana, nei suoi romanzi storici, riesce a coniugare perfettamente un dolce romanticismo con l'accurata ricostruzione dell'epoca rappresentata, senza dimenticare una buona dose di mistero che rende tutto più intrigante. 

Oggi ritorna in libreria con un nuovo libro che ha come protagonista Yusuf Hanifa, medico e guerriero saraceno, già incontrato nei romanzi precedenti: "L'anello di ferro" e  "L'oscuro mosaico". Un uomo misterioso e affascinante, che colpisce per la sua profonda conoscenza delle cose e dell'animo umano.


Scheda
Titolo: Il sigillo degli Acquaviva
Autrice: Ornella Albanese
Leone Editore
data di uscita: 13 aprile
prezzo: € 13.90
formato: cartaceo

Trama


Anno 1165, cattedrale di Otranto. Durante la cerimonia per il completamento del magnifico mosaico di Pantaleone da Casole, secondo la tradizione spetta al mosaicista più giovane inserire l'ultima tessera, ma quel mosaicista è in realtà una donna: Sara dei Sassi, nascosta sotto abiti maschili per poter lavorare a quell'opera prodigiosa. Un Saraceno dal passato oscuro, Yusuf Hanifa, uomo di scienza e temibile guerriero, aspetta che lei ponga l'ultima tessera e, finalmente, torni a essere donna per lui.
Il destino però è in agguato e separa le loro strade. Yusuf viene caricato su una nave diretta a San Giovanni d'Acri, affinché torni nella sua terra, dove il padre è depositario di un incredibile segreto. Sara invece fa ritorno alla rocca della sua famiglia, in una valle ricca di feudi e dominata dal Gran Sasso.
Qui, nel castello degli Acquaviva, ambizione e spregiudicatezza tessono trame ingannevoli e la verità è sempre difficile da rintracciare sotto le apparenze, ma l'arrivo di Yusuf Hanifa romperà tutti gli equilibri faticosamente raggiunti.
Grazie al suo valore e alla sua acutezza, il moro giunto dal mare svelerà ogni cospirazione, ricomponendo un oscuro mosaico che mostrerà l'intera trama.

Ecco un breve estratto:


Poi, un giorno, nella sua vita fatta di duro addestramento e di duro studio, erano apparsi gli occhi luminosi di Hamida.
Yusuf Hanifa si staccò bruscamente dal parapetto, vacillando appena al rollio della nave.
Dannati ricordi, imprecò. Inabissatevi in questo mare d'inchiostro. Tornate nell'angolo buio in cui vi avevo sepolto. 
Il suo giaciglio maleodorante gli parve quasi un piacevole rifugio, se il sonno fosse arrivato a salvarlo dall'odio scellerato che provava per suo padre.

E infine, anche un  bel TRAILER



mercoledì 12 aprile 2017

Un uragano all'improvviso di Lauren Rowe dal 20 aprile in libreria


Una buona notizia per i fans della serie erotica The club: uscirà il 20 aprile l'ultimo capitolo dell'appassionata storia di Josh e Kat

Trama
Josh Faraday e Kat Morgan sono a una svolta decisiva della loro impetuosa e passionale relazione. Questa volta dovranno misurarsi con la più grande avventura che possa vivere una coppia: la nascita di un figlio. Come reagirà Josh di fronte a questa sconvolgente notizia? I sentimenti che prova per Kat saranno più forti del fantasma di suo padre e dei demoni della sua infanzia? In questo epico finale, il desiderio irrefrenabile che li ha travolti sin dal primo incontro potrà forse aiutarli a superare le loro più profonde paure e condurli alla scoperta della forza del vero amore…


Titolo: Un Uragano all'Improvviso
Autrice: Lauren Rowe
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: € 5,90
Ebook: € 3,99
Serie: The Club #7
Genere: Erotico



La serie The Club comprende:


1. The Club, 2015 (Insieme Per Gioco, 2016)
2. The Reclamation, 2015 (Insieme Per Passione, 2016)
3. The Redemption, 2015 (Insieme Per Amore, 2016)
4. The Culmination, 2015 (Insieme Per Sempre, 2017)
5. The Infatuation: Josh And Kat Part I, 2016 (Un Incontro All'Improvviso, 2017)
6. The Revelation: Josh And Kat Part II, 2016 (Un Bacio All'Improvviso, 2017)


7. The Consummation: Josh And Kat Part III, 2016 (Un Uragano All'Improvviso, 2017)

martedì 11 aprile 2017

Anteprima Playing with daggers di Eva Fairwald disponibile in prevendita dal 23 aprile

Ambizione, amore e successo: tutto ha un prezzo e Kara Schwert non è una che si tira indietro, nemmeno quando la posta in gioco è troppo alta. Addentratevi nel mondo oscuro del traffico illecito di materiale sovrannaturale, ma fate attenzione a non perdervi!


TRAMA: 
Quando l’attrazione per magia e potere diventa incontenibile e quando gli affari di famiglia si complicano, la giovane Kara ha già abbastanza problemi a cui pensare. Tuttavia, l’amore non conosce scuse e Axel von Steinfeld, nobile proveniente da Faerie, non è incline al rifiuto.

La famiglia Schwert controlla il mercato nero dai propri laboratori tedeschi ed è segretamente alleata con i Tidsson, gemelli svedesi protettori dell’equilibrio fra umani e creature sovrannaturali. Kara e il fratello Konrad sono pronti a tutto per seguire le orme del padre, ma il loro business è pericoloso e i nemici non perdonano. Karl, caro amico d’infanzia, si trova ora al servizio dei Tidsson, ma un segreto gli rode il cuore, per quanto ancora potrà mentire?

Accompagnate Kara in una ragnatela d’intrighi e incantesimi dal sapore antico, dove lealtà e legami di sangue non sempre vanno di pari passo. 

Nota: contenuti espliciti e argomenti adatti a un pubblico adulto.

“Playing with daggers” è un romanzo urban fantasy per adulti e primo libro della serie “The Tidssons’ Archives”, progetto bilingue (italiano/inglese) che segue la vita della trafficante Kara Schwert.

Serie “The Tidssons’ Archives”:
1) “Playing with daggers”
2) “Law kills”
3) “Sorcerer for sale”
4) E altri seguiti

lunedì 10 aprile 2017

Segnalazione "I cento ritratti" di Francesco Montori


Come sapete, mi fa sempre molto piacere dedicare spazio agli autori esordienti, perciò sono lieta di informarvi che

esce oggi un'originale raccolta di racconti: ritraggono le persone in momenti comuni o particolari della loro vita e se poi, dopo averli letti, ne vorrete uno su di voi potrete contattare l'autore, Francesco Montori, che è pronto a esaudire il vostro desiderio gratuitamente.


Titolo: “I Cento Ritratti”
Autore: Francesco Montori
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 10/04/2017
Genere: Racconti, Narrativa Contemporanea
Formato: Ebook

Prezzo: 2.99€
Ebook disponibile su Amazon (bit.ly/100ritratti) e le più importanti librerie online
Sito web autore: montori.it

I cento ritratti siamo noi: le persone. Colte in momenti comuni o paradossali, ma sempre carichi di elettricità umana, sia nella rinuncia che nella rivolta.
Sono presenti la frustrazione, le dipendenze, il lavoro, la follia, il sesso, il timbro di una resa e l’ironia per abbatterla; ci sono le domande attorno a un suicidio, un 18 preso all’università, un incontro del terzo tipo, la lista di una persona che assomiglia, il rapporto con degli occhiali da vista, e molto altro ancora della commedia umana.
Ogni ritratto inizia con un nome, come trasfigurazione letteraria di un dipinto su tela, mentre la brevità ne è la cornice.
Nella galleria, sono presenti anche animali e oggetti, e i rapporti che le persone intrecciano con ognuno di essi nel quotidiano.
Sono immagini rese statiche o in movimento grazie alle parole, con tutto ciò che di implicito e nascosto si trova al loro interno.
Ogni tela di un dipinto, infatti, è tessuta con una trama, molto più vasta e sottile di ciò che si pensi.

L'autore:

Francesco Montori nasce a Bologna. Ha vissuto in diversi paesi, fra cui Francia, Germania, Siria, Egitto e ora in Polonia. Ha svolto numerosi impieghi: dal lavapiatti, all’insegnante di italiano, dal contabile, al giornalista (è iscritto all’albo dei pubblicisti dell’Emilia Romagna), lavorando anche come addetto call center e manovale.
Ha scritto per diverse testate e associazioni culturali; suoi testi e poesie sono presenti in numerose riviste. Ha un sito http://www.montori.it/ dove chiunque potrà lasciare il proprio contributo nella sezione Esercizi, uno spazio nel quale poter descrivere un volto, cimentarsi in un dialogo, e altro ancora.
Dal 2016, fa parte del trio Dogon, formato con un attore e un sound designer, per la produzione di audio racconti e monologhi originali.
I cento Ritratti è il suo primo libro.
L’autore invita chiunque desideri un ritratto a contattarlo; il soggetto, l’argomento e lo stile saranno scelti da voi, e il ritratto sarà breve come quelli presenti nel libro. Tutto in forma gratuita, solo per il piacere di un rapporto diretto e creativo tra chi legge e scrive.

Link sito: www.montori.it
Dogon audio: su Facebook e Youtube