sabato 27 giugno 2015

Il mio racconto erotico "Orient Express" pubblicato da Delos Digital



Un viaggio sull'Orient Express può essere una grande avventura. Soprattutto quando si parla di amore e passione...

Jackson Travis è un facoltoso uomo d'affari deciso a vendicarsi di Gabrielle, giovane vedova in difficoltà, colpevole ai suoi occhi di averlo respinto e umiliato in passato. Con un ricatto, la costringerà a viaggiare con lui sull'Orient Express e subito la tensione fra i due diventerà esplosiva. Forse anche più di quello che immaginavano...

Gli splendori e le ombre di un'epoca lontana rivivono in una storia densa di emozioni dove niente è come appare.  

I protagonisti

Gabrielle di Saint Lazare ha solo ventotto anni ed è già vedova. Vissuta in un'epoca in cui le donne si sposavano molto giovani, (lei ne aveva solo sedici quando ha sposato il marchese di Saint Lazare) ha imparato presto che il mondo è degli uomini e che le donne devono arrangiarsi se vogliono sopravvivere...

Viaggia con la sua cameriera al seguito, la timidissima Annette, e come tutte le nobildonne del tempo con un mare di bauli, bagagli e cappelliere.


Jackson Travis, o Jax come preferisce essere chiamato,  ha lavorato sodo per raggiungere il successo e realizzare il suo sogno americano.  

E' il tipico uomo che si è fatto da sé e come tale detesta la vecchia aristocrazia europea, decadente e autoritaria.

Nello spregiudicato mondo degli affari, come nella vita di tutti i giorni, Jax è un maschio alfa avvezzo a conseguire sempre il suo obiettivo. Stavolta  quell'obiettivo è  Gabrielle.
Peccato che lei non voglia proprio saperne di lui...
Riuscirà, il rude americano, a conquistare una donna che lo detesta?


L'ambientazione della storia
I viaggi sull'Orient Express richiamano da sempre alla nostra memoria tutto il fascino dell'oriente, con la sua magia misteriosa e seducente, e sono sinonimo di intrighi e avventura.
 L'arredamento del treno rappresenta il trionfo dell'Art Deco: stile floreale nei pannelli, legni pregiati alle pareti, comode poltrone. Un ambiente raffinato dove niente è lasciato al caso: bicchieri di cristallo, argenteria, fini porcellane per il tè servito da sorridenti camerieri in guanti bianchi...


La vicenda narrata nel racconto si svolge nel 1930. La favolosa  Belle Epoque è tramontata con il primo conflitto mondiale e la società sta cambiando. Dopo essere confluiti per secoli nell'esercito, i rampolli dell'aristocrazia europea non disdegnano più né il lavoro (in banca) né le figlie dell'alta borghesia, soprattutto se si tratta di ereditiere che possano rinsanguare i titoli.  E' quello che è capitato a Gabrielle, una ragazza giovane e ingenua che si ritrova sposata a un vecchio. Ma quando incontra Jax tutto cambia...






Se il racconto vi interessa, sappiate che è disponibile in tutti gli stores on line a € 1,99
Ecco alcuni link per l'acquisto:  Amazon  Delos Store 

La storia, interessanti aneddoti  e altre curiosità  sull'Orient Express cliccando qui
Invece troverete un'affascinante raccolta di immagini del treno e altre ispirate al racconto su Pinterest cliccando qui
E infine un breve estratto del racconto per i lettori del blog:

 
Territorio svizzero,

gennaio 1930


Uno schiocco risuonò nello spazio chiuso dello scompartimento e sulla guancia dell’uomo comparve l’impronta rossa di una mano.

Dopo averlo colpito, Gabrielle lo fissò dritto negli occhi.

La rabbia le aveva affrettato il respiro, il cuore le martellava in gola. «Miserabile» sibilò.

Lui rimase impassibile, inclinò la testa di lato e la guardò come un cacciatore che ha intrappolato la sua preda.

«Dunque non intendi onorare i tuoi debiti» osservò in tono pungente, «proprio come immaginavo…»

In curva, il treno decelerò sferragliando. Oltre il finestrino appannato, il paesaggio di montagna scorreva con tranquilla monotonia, pallido e innevato, mentre la luce del giorno moriva velocemente.

Faccia a faccia, i due si fronteggiavano, i nervi tesi, pronti a esplodere. Fra loro, sul tavolino estraibile dove veniva servita la colazione, giaceva sparpagliato un fascio di documenti: pagherò, ordini di pagamento, ipoteche.

La voce dell’uomo era roca mentre ribadiva la sua proposta:

«L’offerta è sempre valida. Strapperò una cambiale per ogni notte che passerai con me» poi continuò in tono agrodolce, velatamente minaccioso, «altrimenti, cara Gabrielle, potrai dire addio al bel palazzo di Parigi, al castello in Normandia, ai vestiti eleganti e alla vita agiata cui sei abituata...»       

 Gabrielle maledisse con tutto il cuore Jackson Travis. Con tipica efficienza americana, aveva acquistato dai creditori tutti i debiti che il marchese di Saint-Lazare, suo marito, le aveva lasciato. Soltanto dopo la sua morte, avvenuta un mese prima, aveva scoperto di essere completamente rovinata.

E subito i banchieri le erano piombati addosso come avvoltoi pronti a sbranarla. Allora l’americano si era fatto avanti: «Si tratta di una semplice transazione d’affari, aveva detto, ti offro il mio denaro in cambio del tuo corpo. Schioccherò le dita e tu verrai da me, sempre… e sappi che non mi accontenterò di una relazione clandestina. Dovrai essere la mia amante anche agli occhi del mondo.»

    Più arrogante di così… e poi aveva allungato le mani su di lei, credendosi già il suo padrone… un comportamento inaudito, intollerabile… così come quella sua assurda  certezza che lei non avesse la minima facoltà di scelta.

 Al colmo dell’indignazione, l’aveva scansato velocemente e si era presa una piccola rivincita.

«Buttatelo fuori!» aveva ordinato ai servi che avevano prontamente eseguito e la faccia paonazza dell’americano mentre lo trascinavano via l’aveva ripagata dell’oltraggio subito. Purtroppo quella soddisfazione era durata poco.

Convinta di riuscire a coprire le perdite vendendo i gioielli di famiglia, aveva mandato a chiamare l’orefice. Il vecchio Molines aveva esaminato attentamente ogni gemma col suo monocolo, poi era stato lapidario: «Sono falsi, madame, nient’altro che inutile paccottiglia.»

E così aveva scoperto di possedere soltanto le copie delle splendide parures ereditate dagli avi: ogni oggetto di valore era già stato venduto o pesantemente ipotecato dal marito.

«Tutto ciò che avevi adesso è mio» le aveva gettato in faccia Travis poco prima e lei l’aveva colpito.



#DelosDigital #CollanaSenzaSfumatureN.58 #OrientExpress #Raccontoerotico

venerdì 19 giugno 2015

Orient Express: storia, aneddoti e curiosità sul treno più romantico della storia

Immaginate la scena: in un paesaggio di montagna fatto di prati verdi e cime innevate, una locomotiva avanza sbuffando e sferragliando. E' il favoloso Orient Express,  il simbolo forse più rappresentativo della favolosa Belle Époque. Il treno è entrato nell'immaginario collettivo come sinonimo di lusso, eleganza, stile.  Basta il suo nome per evocare la magia di un viaggio ricco di mistero e avventura.

Vi piacerebbe saperne di più?






La storia

L'Orient Express nacque nel lontano 1883 grazie a Georges Lambert Nagelmackers, un ingegnere belga. Qualche anno prima il giovane era stato inviato in America dalla  famiglia, ansiosa che si togliesse dalla testa l'amore per sua cugina. In compagnia di due amici, il giovane aveva visitato gli Usa ed era rimasto molto impressionato dai treni di lusso di Pullman. Nacque così l'idea di realizzare anche in Europa una specie di Grand Hotel su ruote.
Il progetto ottenne l'appoggio di Leopoldo II, re del Belgio, appassionato di ferrovie che in cambio acquisì il privilegio di viaggiare gratuitamente (cosa che faceva spesso in compagnia delle sue amanti).
Il viaggio inaugurale si svolse il 4 ottobre 1883, con partenza da Parigi e destinazione Costantinopoli. 

Dal punto di vista tecnico, la locomotiva poteva raggiungere la velocità di circa 48 km/h che per l'epoca era un primato. Inoltre, grazie alla semplificazione delle pratiche burocratiche al confine e alle poche fermate lungo la tratta, l'Orient Express era molto più rapido dei convogli normali.

Si componeva di diciotto carrozze. Dodici erano riservate ai passeggeri, tre al personale, tre al ristorante, una al Bar e piano, una di riserva.
Quattro carrozze sono diventate Monumenti storici (Flèche d'or, Riviera, Train Bleu, Etoile du Nord).


Definito "il re dei treni, il treno dei re" sia per il lusso delle carrozze  sia per l'importanza dei passeggeri trasportati,  l'Orient Express è passato alla storia, anzi ha fatto la storia. Infatti, in una delle sue carrozze, la 2419, in sosta presso Compiégne, in Piccardia, venne firmato l'armistizio della Prima Guerra Mondiale che imponeva condizioni molto pesanti alla Germania. Era il novembre del 1918. Alcuni anni dopo, nel 1940, quando Hitler invase la Francia, per rivalsa impose che la resa dei francesi fosse firmata a bordo della stessa carrozza.
Dopo la II Guerra Mondiale, l'Orient Express fu abolito come treno di lusso e divenne un normale treno rapido. Pian piano furono sospesi molti collegamenti finché venne ridotto a treno notturno tra Parigi, Vienna e Budapest.
Infine nel dicembre 2009 fu soppresso del tutto.

Oggi

I nostalgici dell'Orient Express possono ritrovare le sue magiche atmosfere sulla linea Venice-Simplon Orient Express che offre un viaggio lussuoso a bordo delle stupende carrozze originali.


Gli interni

Negli anni Venti il treno diventò sinonimo di splendore, stile, eleganza.
Renè Prou progettò e decorò le cabine facendone una perfetta espressione dell'Art Deco. Lo stile sobrio e raffinato fece dire a Valery Larbaud, poeta e scrittore francese:"Ho sentito per la prima volta tutta la dolcezza di vivere in una cabina su un treno tra Wirballen e Pskow."
Pareti rivestite di legno di mogano o platano con intarsi floreali. Porte damascate, letti forniti di lenzuola inamidate e coperte di caldo mohair...
La carrozza bar-ristorante era arricchita dai preziosi pannelli in vetro e argento realizzati dal grande maestro e gioielliere Renè Lalique (nella foto).



Il maragià di Cook Behar

E' stato il più eccentrico dei passeggeri dell'Orient Express. Lo sfarzo dei suoi viaggi a bordo del treno abbagliava gli europei. Accompagnato ogni volta da tutto il suo seguito,  pretendeva che la sua carrozza fosse sistemata in puro stile indiano, inoltre le sue sette mogli dovevano poter viaggiare in sari e dunque il riscaldamento doveva andare al massimo. Le tende sempre tirate facevano galoppare la fantasia degli altri passeggeri.
Un giorno, però,  l'Orient Express fu investito da una tremenda tempesta di neve. La temperatura scese sotto zero e il treno rimase bloccato. Dopo aver requisito tutte le coperte a bordo, il maragià mandò a comprare pellicce di agnello dai pastori bulgari dei dintorni: non voleva che le sue donne prendessero freddo!
Il personale dell'Orient Express si faceva in quattro per il ricco maragià perché sapeva che alla fine del viaggio avrebbe ricevuto come mancia dei preziosi gioielli...


L'attentato del 1931


Il 12 settembre del 1931 l'Orient Express subì un attentato. Una bomba esplose al passaggio del treno su un cavalcavia, la locomotiva deragliò precipitando in un burrone e trascinando con sé molti vagoni. Vi furono 20 morti e 200 feriti.
Fra i sopravvissuti al disastro ferroviario ci fu Josephine Baker, la famosa star, e si narra che per confortare i passeggeri in attesa dei soccorsi  li intrattenesse con le sue canzoni.

Personaggi celebri

Marlene Dietrich, Lawrence d'Arabia, Mata Hari, Agata Christie sono alcuni dei passeggeri più noti, ma non mancavano mai statisti, rampolli reali, diplomatici, spie, avventurieri.

Altri aneddoti cliccando su Ricette e Racconti

E per assaporare meglio la magica atmosfera del treno più romantico della storia cliccate su:

https://it.pinterest.com/eriellegaud/racconto-orient-express/

e troverete una raccolta delle immagini più belle.

Un tuffo negli splendori della Belle Époque invece  con il mio racconto "Orient Express" che è stato pubblicato nella collana Senza Sfumature della Delos Digital. Ecco la cover :


Per conoscere la trama e i protagonisti cliccate qui


Anteprima: "Prova ad amarmi" di Sylvia Kant




Già pubblicato col titolo "Antony" dopo il successo sul Web è stato notato dalla Newton Compton Editori che ora lo pubblicherà sia in digitale che in libreria.


Genere Erotic suspense
E book € 3,99
Cartaceo € 4,90
Disponibile dal 2 luglio

Trama
Antony Barker è un gigolò dalla bellezza statuaria. È l’amante ufficiale di Rachel Norton, donna algida e senza scrupoli a capo della più grande industria farmaceutica degli Stati Uniti.
Ma Antony ha anche molti altri clienti che richiedono i suoi servizi ormai leggendari nel jet set e negli ambienti più facoltosi della Grande Mela. Ha rapporti con uomini e donne, e anche di gruppo, ma non si lega e non si innamora di nessuno. È freddo, professionale e la sua sensualità è seconda soltanto alla sua determinazione. Angela Palmieri, giovane ragazza italiana appena sbarcata a New York per lavorare nell’ufficio marketing di Rachel, diventa subito la favorita del capo e viene introdotta suo malgrado in un mondo di lusso, eccessi e dissolutezza.
Una storia che toglie il respiro, un incredibile successo decretato da migliaia di lettori sul web.

N°1 sul web
Il romanzo italiano vietato ai minori che ha fatto impazzire e scandalizzare i lettori

I commenti delle lettrici:


«Attenzione: può causare grave dipendenza.»

«Dimenticate qualsiasi sfumatura abbiate in mente e leggete la storia di Antony, il gigolò più richiesto di New York.»

«Prova ad amarmi appassiona, coinvolge intimamente, avvolge in un’atmosfera elettrica, sensuale e graffiante. Si legge tutto di un fiato: una volta finito avverti quel senso di abbandono, un immancabile vuoto e a quel punto ti accorgi che ne vorresti ancora, ancora e ancora...»

#Provaadamarmi

giovedì 4 giugno 2015

"Odiare Amare Baciare" è finalmente in libreria!



Autopubblicata con il titolo "Perché tu" questa brillante commedia romantica  è stata notata dalla casa editrice Newton Compton che ha deciso di pubblicarla. Complimenti all'autrice!

Autrice: Ella Gai 
Titolo: Odiare amare baciare

Editore: Newton Compton Editori

Pagine: 342

Prezzo ebook: 4.99

Prezzo cartaceo: 9.90

 



Una semplice coincidenza? Uno scherzo del destino? 



Anna Monforti ha vent’anni, studia architettura, gioca a pallavolo e passa il tempo libero con la sua migliore amica, Emanuela, che lei chiama Nunù. 

Andrea Preziosi è un uomo sui quaranta, imprenditore di successo e playboy incallito. Si accontenta di relazioni di una notte, prive di coinvolgimento, che lo fanno stare bene senza creargli problemi. Non si lascia mai andare ai sentimenti, che gli procurano, secondo lui, solo guai.

Un giorno, mentre Anna sta facendo jogging insieme alla sua amica, Andrea rischia di investirla. È così che si conoscono e basta un attimo per iniziare a detestarsi. Lo spiacevole episodio sembrerebbe concluso e invece il destino beffardo li farà incontrare una seconda e poi una terza volta… E quel senso di fastidio che hanno cominciato a provare l’uno per l’altra, presto lascerà il posto a ben altro sentimento… 

L'autrice dice di sé:
Chi sono.
Già... Chi sono?
Sono una ragazza di ventinove anni, in procinto di compierne trenta. Ma siccome, ho deciso che da adesso in poi, non dirò più la mia età mi fermo a ventinove.
Vivo  a Roma, la città più bella del mondo. (Lasciatemela fare una sviolinata, vi prego), ma se potessi vivrei a Los Angels, o a Dubai.
Non farò come altre autrici, soprattutto le straniere. Avete presente quando leggiamo la loro biografia sulla copertina e, immancabilmente c'è scritto: "Tizia vive nella sperduta campagna inglese, ha tre gatti, cinque cani, due pappagalli ed è piena di topi. Ha cinque figli e una marito straordianrio. Ha scoperto la scrittura solo di recente e da allora non ne può più fare a meno."
Ecco, io sono l'esatto opposto, tranne che per l'ultima parte, cioè la scrittura.
Allora, a detta della mia casa editrice (cito testualmente), sono: Il caso editoriale dell'anno.
Io so solo di essere un "caso". Lascio a voi la scelta di quale caso. Vi ricordo però che i manicomi li hanno chiusi già da qualche anno, quindi scegliete altro.
Purtroppo al momento non so che dirvi di più. Insomma, ho una vita noiosa, noiosissima. Quindi c'è ben poco da dire. Però, potete STOLKERARMI sui vari social a cui sono iscritta. Seguite la freccia e mi troverete.  ➨ ➨ ➨ ➨ ➨
#EllaGai #OdiareAmareBaciare #NewtonComptonEditori